Da Hollywood alla Sardegna: Simone Coco firma gli “effetti speciali” del nuovo spot Infeas

Cinque persone sorridenti, un uomo in smoking regge un trofeo e una targa, dietro di loro un proiettore con un logo e un telo verde

Un’aula, una classe attenta e un maestro d’eccezione: così prende vita “Infeas – Maestri di effetti speciali (sull’ambiente)”, il nostro nuovo spot per la campagna di comunicazione 2025.


A guidare gli studenti in questa lezione fuori dal comune è Simone Coco, Visual Effects Supervisor sardo, due nomination agli Oscar, che firma gli effetti speciali dei più grandi successi di Hollywood, da Napoleon a Mission: Impossible – Dead Reckoning, e da qualche giorno in tutte le sale cinematografiche con Jurassic World: La rinascita. In questo progetto, però, gli effetti speciali non servono a trasformare una scena cinematografica, ma a immaginare e costruire un futuro più sostenibile.
 


«Con la Rete INFEAS e la realizzazione di questo spot, il nostro Assessorato compie un ulteriore passo nel promuovere una cultura diffusa della sostenibilità ambientale, facendo leva su linguaggi nuovi, immediati e accessibili» – dichiara l’Assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi.«Non si tratta semplicemente di un’operazione di comunicazione, ma di un investimento culturale e valoriale: un’occasione per rinsaldare il legame tra le comunità e il loro territorio, rafforzando la consapevolezza dell’importanza di tutelare e valorizzare il nostro straordinario patrimonio ambientale e paesaggistico.
In questo percorso, la partecipazione di Simone Coco rappresenta un elemento di grande valore. Professionista affermato nel panorama internazionale, ha scelto di mettere il proprio talento e la propria sensibilità al servizio della sua terra d’origine, testimoniando quanto sia possibile coniugare il successo personale con un forte senso di appartenenza e di responsabilità collettiva.
Il suo contributo non è solo artistico, ma profondamente etico e civile: attraverso il suo sguardo, la Sardegna racconta se stessa con autenticità, mettendo in luce la bellezza e la vulnerabilità dei suoi ecosistemi, e invitando tutti a prendersene cura.
È anche grazie alla disponibilità e all’impegno di personalità come la sua, capaci di restituire valore alla propria terra attraverso esperienze maturate altrove, che possiamo rafforzare la nostra azione educativa e istituzionale a favore dell’ambiente. E costruire, insieme, una Sardegna più consapevole, resiliente e protagonista del cambiamento.»

Nello spot, Coco mostra ai ragazzi come intervenire su immagini del mondo reale, applicando simbolicamente gli “effetti speciali” della cura e della responsabilità: far scomparire una bottiglia da una spiaggia, piantare un albero in un terreno arido. Piccoli gesti che diventano metafora di ciò che ognuno di noi può fare per promuovere la sostenibilità ambientale, e assicurare un futuro sicuro per la Sardegna e il pianeta.

A rendere la scena ancora più coinvolgente è la presenza, tra gli studenti, di Lele Pittoni e Renzo Cugis, attori, autori e performer capaci di unire ironia e intelligenza, che interagiscono direttamente con Coco e offrono spunti ironici e intelligenti in un dialogo capace di parlare a tutte le generazioni.

“È un onore tornare nella mia terra per partecipare a un’iniziativa così significativa. Nel mio lavoro modifico le immagini per renderle più spettacolari. Ma nella vita reale, possiamo usare le nostre azioni per rendere la Sardegna più bella e più pulita. Questa è la magia che vale davvero” – afferma Coco, sintetizzando con efficacia il cuore del messaggio.

La campagna rappresenta un nuovo tassello nelle attività di comunicazione e sensibilizzazione promosse dalla Rete INFEAS, da anni impegnata a diffondere una cultura della sostenibilità ambientale capillare e partecipata. Le scuole, le comunità locali, i cittadini sono chiamati a essere protagonisti attivi del cambiamento, attraverso l’esempio e l’impegno quotidiano.

Lo spot, scritto e diretto dal regista cagliaritano Andrea Garau, è ora disponibile online sui nostri canali istituzionali.